Erich Priebke in una foto identificativa utilizzata dai servizi segreti americani OSS per la sua cattura. © US NARA, Record Group 226, Entry 174, Box 12, Folder 99.

Erich Priebke

Autore: Carlo Gentile

* 29 luglio 1913 – Henningsdorf (Brandeburgo)
† 11 ottobre 2013 – Roma (Italia)

Erich Priebke (1913–2013), SS-Hauptsturmführer a Roma, fu uno stretto collaboratore di Herbert Kappler ed ebbe un ruolo determinante nel massacro delle Fosse Ardeatine. Curò la compilazione delle liste delle vittime e uccise personalmente due delle vittime. Dopo decenni trascorsi in Argentina, nel 1995 fu estradato in Italia e condannato all’ergastolo a Roma. Fino alla sua morte, nel 2013, non mostrò alcun segno di pentimento.

Nazionalità
tedesca
Formazione
Gestapo
Iscrizione alla NSDAP
1.7.1933 n. 3.280.478 (SS-Nr. 290.305 dal 30.9.1937)
Forza armata
SD
Unità
Außenkommando della Sicherheitspolizei e dell’SD di Roma
Periodo di attività
1937-1945
Grado
SS-Hauptsturmführer und Kriminalkommissar
Massacri confermati

Fosse Ardeatine

Dopoguerra

Soggiorno in Argentina, rivelazione da parte della stampa, estradizione in Italia, processo a Roma

Formazione ed esperienza in guerra

Foto in bianco e nero di un uomo in uniforme. È in piedi davanti a un edificio.  Il suo sguardo è diretto verso la fotocamera. L'uomo è Erich Priebke.
Erich Priebke, 1938, in uniforme della Allgemeine SS con il grado di SS-Mann. © BArch, R 9361-III/155389

Coinvolgimento nelle stragi di civili

Sotto la guida di Herbert Kappler, Priebke partecipò, insieme a Carl Schütz e ad altri ufficiali, alla fucilazione di 335 civili, tra cui 77 ebrei.

Nel dopoguerra

Nella primavera del 1994, il canale statunitense ABC News lo rintracciò a Bariloche e trasmise un'intervista in cui Priebke ammetteva la sua presenza sulla scena del crimine. Queste riprese hanno scatenato indignazione a livello internazionale.
Fino alla morte Priebke non prese le distanze dalle sue convinzioni nazionalsocialiste e non si assunse alcuna responsabilità per il suo coinvolgimento nella strage delle Fosse Ardeatine.

Fonti

Nel Bundesarchiv sono conservati numerosi documenti personali relativi a Erich Priebke. Tra questi figurano atti provenienti dal Berlin Document Center (BDC) di Berlin-Lichterfelde, tra cui la corrispondenza di partito della NSDAP (R 9361-II/829724), nonché fascicoli tecnici e personali delle SS e delle SA (R 9361-III/155389 e R 9361-III/548485). Presso il Bundesarchiv Koblenz sono conservati fondi della Zentrale Rechtsschutzstelle (B 305/24285) e del Bundeskanzleramt (B 136/109946, 1994–1999). Inoltre, nella sezione del Bundesarchiv di Ludwigsburg si trova una richiesta relativa alla verifica del suo periodo di servizio (B 162/31082). Di particolare rilievo sono gli atti investigativi e procedurali della Staatsanwaltschaft Dortmund, conservati nel fondo B 162 (Az. 45 Js 16/94 contro Erich Priebke e Karl Hass), articolati in oltre trenta volumi e prodotti tra il 1942 e il 1998. Oltre a ciò, la magistratura militare italiana conserva presso la Procura Militare della Repubblica di Roma gli atti delle indagini e dei procedimenti giudiziari relativi al massacro delle Fosse Ardeatine, inclusi i procedimenti contro Herbert Kappler a partire dal 1948 e i successivi processi contro Erich Priebke negli anni Novanta.

Bibliografia

Dorothea Dieckmann, Termini, Stuttgart, Klett-Cotta, 2009.

Gernot Gyseke, Der Fall Priebke, Berg am Starnberger See, Druffel, 1997.

Walter Leszl, Il processo Priebke e il nazismo, Roma, Edizioni Riuniti, 1997.

Mary Pace, Dietro Priebke, Casale Monferrato, Piemme, 1997.

Traduzione

Tradotto dal tedesco da Giulia Gostoli

© Progetto "Le stragi nell’Italia occupata (1943-1945) nella memoria dei loro autori".

2023

Testo: CC BY NC SA 4.0
 

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