28 aprile 1945: i combattimenti tra partigiani e fascisti continuano. In questa scena i partigiani cercano di stanare un cecchino © US NARA, Signal Corps 359047 / Fot. Edwards

Verso la vittoria della Resistenza

Autore: Milan Spindler

Tra gennaio e maggio 1945, il conflitto in Italia giunse alla sua fase conclusiva con la progressiva liberazione del Paese da parte delle forze alleate. In questi mesi la Resistenza assunse un ruolo più attivo che mai nella lotta contro l’occupazione tedesca e le truppe fasciste. In particolare, l’insurrezione nazionale del 25 aprile 1945 rappresentò un momento simbolico fondativo, destinato a imprimersi nella memoria nazionale ben oltre la fine della guerra. Dopo la liberazione, l’attenzione si concentrò sul disarmo e sullo scioglimento delle formazioni partigiane – un passaggio cruciale per l’avvio di un nuovo assetto politico-istituzionale.

La liberazione di Piacenza nella prospettiva alleata

Il 28 aprile 1945 la città di Piacenza fu liberata dalla Resistenza e dalle truppe americane e brasiliane. Dopo due giorni di combattimenti, nella notta fra il 27 e 28 aprile le forze militari tedesche e fasciste di presidio a Piacenza, circa 2.000 uomini, abbandonano la città, cercando rifugio in Lombardia tramite gli esistenti traghetti sul Po. La mattina del 28 le formazioni partigiane prendono possesso della città liberata. Continuano alcuni scontri tra i partigiani e gli ultimi cecchini fascisti fino al 29 aprile. I fotografi del Signal Corps ripresero alcuni momenti con le loro macchine fotografiche.

  • Dopo la liberazione della città, un uomo giace ucciso sulla strada. Secondo i cronisti alleati era un fascista catturato e poi ucciso dai partigiani. Nelle ore successive gli ultimi fascisti rimasti in città aprirono il fuoco dai tetti e furono eliminati o fucilati dopo la cattura
    Dopo la liberazione della città, un uomo giace ucciso sulla strada. Secondo i cronisti alleati era un fascista catturato e poi ucciso dai partigiani. Nelle ore successive gli ultimi fascisti rimasti in città aprirono il fuoco dai tetti e furono eliminati o fucilati dopo la cattura © US-NARA, Signal Corps 208336 / Fot. Edwards
  • Note with addional writing and stamps on it. Main note: "28. Apr 45. 5/MM-45-7987. Fifth Army, Piacenza Area, Italy. This man, a facist, lies on Piacenza, Italy, Street, with a bullet hole in the back of his head, mute.Evidence of the type of treatment meted out to facist by the partisans who cleared the town of blackshirt militia. Photo by Edwards. 196th Signal Photo Co.
    retro della foto © US-NARA, Signal Corps 208336 / Fot. Edwards
  • 28 aprile 1945, un partigiano nelle strade di Piacenza. Dietro di lui una scritta sul muro con la frase “Viva il Duce”
    28 aprile 1945, un partigiano nelle strade di Piacenza. Dietro di lui una scritta sul muro con la frase “Viva il Duce” © US-NARA, Signal Corps 208337 / Fot. Edwards
  • Note on yellow paper on top of white paper with aditional written notes. The main note reads as followed: "28 Apr 45. 5/MM-45-7993. Fifth army, Piacenza Area, Italy. A colourful partisan, clothed similar to his russian counterpart, stands by a sign that says "Viva il Duce" Piacenza, Italy. The liberation of this town was almost [notredable] partisans job. Photo by Edwards. 196th Signal Photo Co."
    © US-NARA, Signal Corps 208337 / Fot. Edwards
  • i combattimenti tra partigiani e fascisti continuano. In questa scena i partigiani cercano di stanare un cecchino
    28 aprile 1945: i combattimenti tra partigiani e fascisti continuano. In questa scena i partigiani cercano di stanare un cecchino © US NARA, Signal Corps 359047 / Fot. Edwards
  • Scan of a note with additional writing on it. "28 Apr 45 5/??-45-7991. 5 Army, Piagenza Area, Italy. Fights between partisans and facists are an old story to the fifth army troops by now. Here partisans peek around the corner decorated with signs, trying to spot a facist sniper in an upstairs window. Photo by Edwards 196th signal photo co. " Under it the Word Secret is crossed out with blue. Released for publications Bureau of Public Relations War Department. Washington T 1. Jun 1945
    © US-NARA, Signal Corps 359047 / Fot. Edwards
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